Con Magic Jena il Magic Sailing Team raggiunge
un importante traguardo: da una parte il rafforzamento
di una flotta di imbarcazioni prestigiose,
dall’altra la dimostrazione di un’apertura
internazionale, in particolar
modo con i migliori velisti sloveni, per raggiungere
un miglioramento tecnico e organizzativo. MagicJena,
Maxi Open di 80 piedi, entra
a far parte della flotta del Magic Sailing Team
nella primavera 2003, grazie
ad una collaborazione tra forze di Domenico
Cilenti e il suo Magic Sailing Team, e di Mitja
Kosmina e il suo gruppo di velisti sloveni.
Il primo approccio tra i due Team è stato
altamente agonistico: più precisamente
in mare, quando in occasione della Barcolana
di Trieste 2002, nell’ultimo lato di percorso
ci fu la sfida giocata all’ultima raffica
tra Uniflair e MaxiJena, rimasta in testa fino
a quel momento. L’arrivo dette ragione
ad Uniflair (il Maxi charterizzato per l’occasione)
e al Magic Sailing Team; con la conseguente
amara sconfitta di Kosmina e la sua MaxiJena.
Dopo la stretta di mano tra Kosmina e Cilenti
in occasione della premiazione, si è
cominciato a pensare ad un rafforzamento
di mezzi e capacità,
unendo le due organizzazioni: il Magic Sailing
Team e MaxiJena con Kosmina e parte del suo
Team. E’ così nata Magic Jena,
un Maxi Open che corre per i colori del Magic
Sailing Team, che ha l’obiettivo di conquistare
nuovi record, nuovi successi e di intraprendere
sempre nuove emozionanti sfide nelle più
importanti regate del Mediterraneo.
Andrej Justine, architetto navale progettista
di Magic Jena, ha un prestigioso passato agonistico
come timoniere e skipper. In base alle proprie
esperienze ha sviluppato il concetto della barca
a vela open veloce, dalla quale è nata
prima la barca slovena di maggiore successo
raggiunto finora, Gaia
Legend. La sua esperienza lo
ha portato poi alla realizzazione di Magic Jena,
il Maxi Open con cui il Magic Sailing Team inizia
a navigare nella stagione agonistica 2003.
Magic Jena, varata come MaxiJena, è la
prima barca della classe Maxi Open costruita
in Slovenia con specifiche
tecnologiche avanzate. Il metodo
di costruzione è stato innovativo: la
carena è stata costruita con l'utilizzo
di uno stampo femmina, tagliato a laser, con
il risultato di una superficie esterna estremamente
perfetta e levigata.
Il processo di laminazione e di infusione sottovuoto
utilizzato per la costruzione della carena è
stato eseguito con un sistema computerizzato
per garantire l'alta qualità della lavorazione.
Alla base del progetto ci sono la semplicità
e l’equilibrio, per realizzare una barca
veloce di bolina, stretta e filante. Semplicità
ed equilibrio sono stati coniugati con una
tecnologia di altissimo livello,
che ha visto coinvolti ingegneri e progettisti
di varie nazionalità (Slovenia, Italia,
Francia, Croazia, Olanda e USA) e diversi settori
(dalla nautica alla Formula 1). Magic Jena è
il primo Maxi al mondo realizzato su stampo
femmina con il sistema di iniezione
sottovuoto simulata al computer. E’ lunga
23.99 metri e larga 5.05 metri, ha un albero
‘a cattedrale’ alto 36 metri in
carbonio (realizzato con un innovativo metodo
ottico), chiglia basculante. “Non credo
nei progetti estremi – dice Justin –:
ho cercato un buon compromesso per andare veloce
sia con vento forte che con vento debole”.
Magic Jena è stata costruita
a tempo di record: appena 8
mesi, cioè un terzo in
meno rispetto a progetti analoghi.