| 3
maggio, 2004 |
I
commenti di Francesco Bruni
"Si è trattato di un Campionato del
Mondo e di una prova finale di selezione molto
dura dal punto di vista psicologico. Le due giornate
in cui non si è fatto nulla hanno aumentato
la tensione, che già di per sè era
alta considerato cosa c'era in ballo... Fino alla
terza prova di Campionato eravamo abbastanza vicini
a Pietro (8 punti di vantaggio) e con un niente
avremmo potuto mandare all'aria tutta la stagione
e quindi la selezione. Fortunatamente il penultimo
giorno è stato indimenticabile. La seconda
prova di giornata abbiamo disputato una bellissima
regata, con un bel vento di 18 nodi. Il sesto
posto finale contro il ventisettesimo posto di
Pietro D'Alì ci ha permesso di aggiudicarci
matemaaticamente la selezione! E' stata una bella
gara perchè con Pietro abbiamo vissuto
questo evento con molta sportività. Anche
durante gli ultimi giorni a Gaeta, nonostante
le coperture forsennate in regata, abbiamo poi
cenato sempre insieme. E questo non è sempre
facile che accada: è merito di entrambe.
C'è stata molta correttezza fino alla fine.
Il fatto che questa sia la mia terza partecipazione
olimpica e sempre in Classi diverse è una
cosa che mi fa molto piacere, perchè mi
fa sentire un velista completo: prima il Laser,
poi il 49er e infine la classe Star, in cui anche
a livello italiano i nomi con cui ho dovuto "combattere"
sulla carta erano molto più forti. Ad Atene
saremo in 16, mentre a Gaeta eravamo più
di cento. Tutti nomi prestigiosissimi con cui
avrò l'onore di regatare insieme. Per ora
mi godo questa vittoria parziale!" FRANCESCO
BRUNI
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