Una settimana-10 giorni sono sufficienti per staccare i ponti con la routine quotidiana e, possibilmente nella stagione qui fredda, andare in Messico. Destinazione Playa del Carmen. Una località comoda perchè vicina oltre che all'aeroporto di Cancun, ad altri posti molto belli dal punto di vista naturale, come Tulum, l'isola Mujeres e Cozumel, Punta Allen. Brevi itinerari per non stare immobili in spiaggia 7 giorni su 7 e vivere un pochino il meglio del Messico, dal punto di vista turistico. Un buon compromesso tra il vero Messico e le esigenze europee e italiane, che-ammettiamolo-cercano anche buoni ristoranti, pulizia dei locali, gusto dell'arredo, ecc.

 
       
 

Playa del Carmen, base logistica del nostro viaggio, è un posto proprio carino: da una parte una spiaggia bianca con acqua turchese, dall'altra la 5^, la via principale dei negozi e dei locali. Alcuni ristoranti e bar sono molto particolari e dal gusto assai raffinato, oltre che etnico. Mangiare dunque diventa un piacere non solo per il palato. per l'alloggio ci sono diverse possibilità: per chi si accontenta dell'indispendabile, la Posada andrà benissimo: 25-30 Euro a notte per camera matrimoniale sono sufficienti. Se si cerca il posto più di lusso si passa a 70-80 Euro a camera. Lungo la 5^, dalla Calle 20 in poi inizia la zona ormai definita Little Italy, la parte forse più comoda di Playa del Carmen. In 4 minuti a piedi si è nella parte della spiaggia più bella e in 5-10 minuti si è nel centro, tra negozi e ristoranti. Inoltre la zona è frequentata ovviamente da molti italiani, con ristoranti e pizzerie e stanno nascendo una serie di negozietti molto trandy.

 
       
 

Dopo un paio di giorni di ambientamento a Playa si consigliano un paio di giorni per andare 70 Km a sud: destinazione Tulum. Qui merita la visita il Castillo Maya, arroccato in una posizione a dir poco splendida: acqua turchese e spiaggette bianche ne fanno da cornice. Si consiglia di andare prima delle 10 per evitare la massa di turisti americani che visitano in grassi gruppi il sito archeologico.

 
       
   
       
 

Per chi si ferma 10 gg c'è l'alternativa di Punta Allen: da fare esclusivamente con la jeep, dalla mattina presto e con molta pazienza alla guida. Uno sterrato in condizioni pessime con buche enormi piene d'acqua se appena piovuto, vi terranno svegli per le 3 ore della sola andata. In mezzo alla giungla, con pochi sprazzi di cielo e mare, si arriva dopo un terribile viaggio a Punta Allen, di per sè insignificante considerato il viaggio fatto. Una gita con una barchina armati di maschera e boccaglio per un giro nel ricco reef, dovrebbe far dimenticare parte delle buche.

 
       
 

Per gli amanti della natura è sicuramente molto suggestivo fermarsi anche a dormire, anche se noi ci siamo trovati benissimo poco prima di Tulum ai Bungalow Conchita. Una piccola struttura di grande gusto con dei bungalow in muratura a pochi metri dal mare vi lasceranno un ricordo meraviglioso. Tornando verso Playa del Carmen si può trascorrere almeno mezza giornata al centro Xel-Ha, un parco dei divertimenti in chiave naturale fatto molto bene. Anche qui d'obbligo maschera e boccaglio per nuotare nella laguna tra i tanti pesci colorati. Molto bello il percorso del Rio: partenza tra le mangrovie e tragitto nella leggera corrente fino a sfociare nuovamenete nella laguna. Consigliato il biglietto basico. Bocciati invece i cenote interni; consigliato quello prima di Azul (Paraiso?) economico e bello. Altrimenti per quelli più organizzati si può andare a Kantun-Chi (22 Km da Playa del Carmen) o ad Aktun Chen (un poco più a sud). Per tornare a Xe-Ha per chi ha sempre sognato di giocare con i delfini si può prendere parte alla dimostrazione-spettacolo, un po' cara ma sicuramente emozionante.

 
       
 
Una giornata, con sera compresa, merita spenderla per Isla Mujeres, cercando di dormire su un bungalow vicino la spiaggia (Casa Maya a Playa Northe può essere una soluzione semplice ed economica, altrimenti ci sono altri Hotel nelle vicinanze. Molto colorata la via del centro, mentre le spiagge dal lato nord ed ovest sono bianchissime. Rocce e natura selvaggia a nord e all'estremo sud, dove le iguana popolano le ultime rocce che danno sul mare.
Molte altre le alternative: dipende quanti giorni si sta e quanto si rimane stregati da Playa del Carmen; nelle immediate vicinanze anche Puerto Morelos merita una breve visita. Per chi ama il golf Playacar e Puerto Aventuras soddisferanno la voglia di andare in buca...con Hotel e negozi di lusso.

 
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